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il Restauro
Il sito, promosso da Harvard
University Art Museums, propone una dettagliata introduzione ad alcune
delle indagini scientifiche correntemente utilizzate nello studio dei dipinti,
sia per conoscerne più a fondo la struttura, la materia e lo stato
di conservazione, sia per impostare correttamente, sulla base dei dati
raccolti, l'intervento di restauro. Partendo tra tre dipinti fiamminghi
si ha così la possibilità di indagarne la struttura con l'ausilio
di macrofotografie, riflettografie agli Infrarossi, radiografie, immagini
alla luce ultravioletta, etc. La grafica è elegante e piacevole.
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http://www.culture.fr/cgi-bin/wave.cgi? dqi=lrmf&icon=/documentation/icones Narcisse è l'acronimo
di Network of Art Research Computer Image SyStems in Europe, ed è
nato come progetto europeo diretto da Christian Lahanier. Il database reso
disponibile dal Ministero della Cultura francese in Rete è stato
definito nel 1995 e contiene il materiale prodotto dai laboratori di ricerca
dei Musées de France nelle loro indagini sui dipinti di proprietà
statale. Vi si trova materiale scientifico comprendente immagini il luce
radente, fluorescenza ultravioletta, radiografie, riflettografie in I.R.,
macrofotografie, cross-section, etc. Il tutto relativamente a 12,000 opere
per un totale di 31,000 immagini ad alta definizione e di grande formato.
La consultazione avviene tramite un motore di ricerca che consente svariate
opzioni, prima fra tutte la possibilità della consultazione di un
glossario per individuare correttamente i termini da utilizzare nella ricerca
stessa. In buona sostanza uno strumento di altissimo profilo, assolutamente
in sintonia con le raccomandazioni europee relative alla diffusione dei
materiali scientifici prodotti dalle singole Nazioni al fine di armonizzare
le azioni di conoscenza e di tutela del patrimonio mondiale.
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http://www.area.fi.cnr.it/news/3.95/mazzin1.htm " Quando un dipinto viene
sottoposto ad irraggiamento UV si ha emissione per fluorescenza di gran
parte dei materiali che compongono la superficie pittorica. Osservando
l'immagine di fluorescenza della superficie dipinta si possono quindi individuare
le parti non originali, acquisire informazioni sulla natura dei pigmenti,
dei coloranti e dei leganti utilizzati dall'artista e sulle condizioni
di conservazione dell'opera...". Per saperne di più si può
leggere l'articolo "Immagini digitali in fluorescenza. Nuove prospettive
nella diagnostica delle opere d'arte", di Piero Mazzinghi e Anna Pelagotti,
ospitato tra le news dell'area di ricerca del CNR. Il testo è accompagnato
da alcune immagini digitali acquisite in collaborazione con l'Opificio
delle Piuetre Dure di Firenze.
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| Unità
Operativa Ambiente Beni Culturali - Dip. di Chimica Fisica dell'Università
di Venezia
http://abc.dcf.unive.it Fondamentale per i restauratori
questo sito in cui sono compresi alcuni databases di chimica e di analisi
scientifiche per reperti, molto utili in vista di restauri.
Unità
Operativa Ambiente Beni Culturali - Dip. di Chimica Fisica dell'Università
di Venezia
ANALYTICAL
GROUP OF CHROMATOGRAPHY/MASS SPECTROMETRY - Chimica dell'Arte
Istituto
Di Fisica Generale Applicata - Università degli Studi di Milano
Spettroscopia
applicata alle opere d'arte - Area della ricerca CNR
Guide
de l'Internet culturel, France, Ministère de la Culture -
Conservation
Conservation
OnLine - CoOL
Resources
for Heritage Conservation, Historic Preservation and Archaeology
Preservation
Resources
Preserve/Net
Links
European
Preservation Information Center
Conservation
Information Webs
Soprintendenza
BAS di Firenze, Prato e Pistoia
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